Windows 10
News Rumor

Google Pixelbook potrebbe a breve supportare Windows 10; la sconfitta di Chrome OS? [AGG.1]

[Aggiornamento1 19/12/2018] Le ultime informazioni condivise dal sito di Google Source fanno presagire che il progetto dual-boot tra Chrome OS e Windows 10 si trovi ormai in fase avanzata. Infatti, adesso i developer starebbero testando gli ultimi dettagli come il partizionamento del disco e la sicurezza UEFI.

 

 

Articolo originale,

 

Google, con il suo Chrome OS, si è messa inevitabilmente in diretta competizione con Microsoft per quanto riguarda il mercato dei notebook ma, quanto pare, l’azienda di Mountain View dovrà presto scendere a qualche scomodo compromesso.

Alcune indiscrezioni trapelate nei mesi scorsi facevamo già riferimento all’intenzione di Google di implementare a breve Windows 10, oltre che ovviamente Chrome OS, nel suo Pixelbook, un notebook di fascia medio-alta con cerniera a 360 gradi, Intel Core i5, 8 GB di RAM e 128 di SSD. Adesso tali rumor vengono confermati ulteriormente da una recente scoperta effettuata dalla community di developer targata XDA: all’interno del codice di Chrome OS sono state individuate delle tracce di WHCK e HLK, rispettivamente sigle di Windows Hardware Certification Kit e Windows Hardware Lab Kit. Entrambi non sono altro che dei certificati di Microsoft utili per testare l’effettiva compatibilità dei device con il sistema operativo Windows.

Ormai gli indizi e i riferimenti ad un futuro approdo di Windows 10 anche sul Pixelbook sono affidabili e numerosi, manca soltanto la conferma ufficiale da parte della compagnia di Mountain View. Nel frattempo, questo si mostra come un primo segno della sconfitta di Chrome OS che, per quanto possa vantare il supporto al vasto Play Store, non è completo e produttivo come Windows che, del resto, ha anni di esperienza nel settore dei PC.

Per restare sempre aggiornato sulle ultime novità scarica la nostra APP ufficiale oppure iscriviti alle nostre notifiche istantanee e leggi i nostri articoli via RSS, oppure seguici su Facebook, Twitter, Telegram, Google+ e Instagram!

Fonte

4 Commenti

Clicca qui per postare un commento
  • Ovvio.
    in 30 anni Windows é sceso si e no ,di 3 punti percentuale.
    Apple sono anni che tenta di rosicchiare mercato sul desktop non riuscendoci.
    Ora arriva chrome os e tutti si scostano?
    Ma per favore.

  • Apple lo ha fatto con il suo bootcamp e devo dire in maniera penosa. Troppi vincoli sul sistema di integrità, mancata funzione di partizione NTFS al di fuori di Bootcamp (devi ricorrere a plug-in esterni), supporto driver penoso (installi 8 e ti scarica i driver di 7) avvio di boot abilitato sempre e solo attraverso il bootcamp( anche qui esistono programmi per ovviare a questo), scelta discutibile di tagliare fuori alcuni modelli come quelli del 2011 da win 10 anche se potenziati con ssd e 8gb e intel hd 3000 da 512? Per non parlare del touchpad che funziona in maniera poco precisa sotto Windows. Insomma Apple pensava di far deprezzare windows con questi piccoli stratagemmi e invece ha sortito l’effetto opposto. Spero che Google dia piu possibilità di scelta in quanto entrambi condividono un sottoinsieme Linux. Sarebbe interessante vederne gli sviluppi futuri su alcuni programmi sempre che Google non sfrutti questa occasione per fare la controfigura di Apple.